Giornata Mondiale
di Preghiera per il Creato
Risorse per le celebrazioni liturgiche
«La Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato [deve] essere celebrata in modo adeguato con la partecipazione di tutto il Popolo di Dio: sacerdoti, religiosi e religiose, e fedeli laici».
Papa Francesco
Lettera di istituzione della Giornata (2015)
Quando
la celebriamo?
La Giornata Mondiale di Preghiera, istituita da Papa Francesco per la Chiesa universale nel 2015, si celebra ogni anno il 1° settembre, talvolta spostata al fine settimana successivo. Si ispira a un’antica tradizione liturgica della Chiesa orientale, secondo la quale il 1° settembre è il giorno che simboleggia l’atto di creazione del mondo da parte di Dio. Inoltre, da quel giorno speciale trae ispirazione e origine una celebrazione ecumenica più ampia, il Tempo del Creato (1° settembre – 4 ottobre).

COME
la celebriamo?
Papa Leone XIV ha reso possibili le nostre celebrazioni liturgiche di questa ricorrenza promulgando la nuova “Messa per la Custodia della Creazione”, recentemente aggiunta al Messale. Per la prima volta, abbiamo una Messa con una serie dedicata di preghiere e letture bibliche relative al creato che rendono le nostre celebrazioni di settembre molto più significative (pur essendo possibile celebrarla in altri momenti dell’anno). È un dono prezioso.
«Con amore infinito, Dio ha creato tutte le cose e ha dato loro la vita… Solo uno sguardo contemplativo può cambiare il nostro rapporto con il creato… “È nell’Eucaristia che tutto ciò che è stato creato trova la sua massima esaltazione”».
Papa Leone XIV
Messa inaugurale “Per la cura del creato” (2025)
Perché questa celebrazione è così importante?

MOTIVAZIONI TEOLOGICHE
In quanto giorno che simboleggia l’atto creativo di Dio, il 1° settembre ci ricorda un mistero fondamentale: che «in Cristo sono state create tutte le cose nei cieli e sulla terra… tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui» (Colossesi 1,16, come proclamato nel lezionario della nuova Messa), un mistero che finora ha ricevuto un’attenzione insufficiente nella nostra vita liturgica e nella nostra predicazione. Questo…+
porta il nostro sguardo al frutto di quell’atto d’amore: il mondo creato, che rivela il Creatore e che portiamo all’altare nella Messa. Le nostre celebrazioni eucaristiche della giornata ci aiutano a meditare su questo mistero, unendoci alle altre creature nella lode al nostro Creatore.

MOTIVAZIONI PASTORALI
Come ha ammonito la Laudato Si’, i “segni dei tempi” della crisi ecologica dimostrano che abbiamo fallito nel prenderci cura del dono della creazione di Dio. Il peccato umano sta devastando la rete della vita su questo pianeta. Troppe delle nostre comunità, specialmente le più povere tra noi, stanno soffrendo enormemente. Le nostre celebrazioni eucaristiche della giornata di preghiera sono un’occasione per il lamento, per pregare affinché…+
porre fine alla distruzione e per la conversione che ci ispiri a prenderci cura del creato in modo migliore. La nuova Messa, con le sue preghiere e le sue letture, ci aiuta a rinnovare il nostro apprezzamento del creato come dono – in definitiva, “Eucaristia” significa “ringraziamento”, ed è quella gratitudine che dobbiamo recuperare.
Risorse per la tua Messa

TESTI LITURGICI
La nuova Messa consiste in due serie di testi liturgici fondamentali: un formulario della Messa (preghiere liturgiche) e un lezionario (letture bibliche).

ALTRE RISORSE E IDEE
Ulteriori risorse e suggerimenti (per inni, consigli per l’omelia, preghiere dei fedeli, preghiera eucaristica, idee per il dopo-Messa, ecc.) sono disponibili nella seguente risorsa pastorale.
“L’Eucaristia unisce il cielo e la terra;
abbraccia e penetra tutto il creato».
Papa Francesco
Laudato Si’ 236
Risorse formative
Potrebbero essere utili per una sessione durante un incontro del clero diocesano o altri eventi rilevanti, o semplicemente per la consultazione personale.
“La Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato…
è più importante e urgente che mai».
Popa Leone XIV
Giornata Mondiale di Preghiera 2025
Storia della Giornata
Secondo un’antica tradizione liturgica della Chiesa orientale, il 1° settembre è il giorno che simboleggia l’atto della creazione del mondo da parte di Dio («In principio»). Basandosi su questo simbolismo, nel 1989 il Patriarcato ecumenico della Chiesa ortodossa ha compiuto un passo profetico: ha invitato tutti i cristiani a pregare insieme in quel giorno, offrendo «preghiere e suppliche al Creatore di tutto, sia come ringraziamento per il grande dono della Creazione, sia come richiesta per la sua protezione e salvezza».
Vedi altro
Le celebrazioni sono iniziate negli anni ’90 a livello di base, nei circoli ecumenici in generale e nelle comunità cattoliche in particolare. Alla fine, vari organismi episcopali hanno ufficialmente adottato la giornata di preghiera, come i vescovi europei (CCEE) in un’assemblea ecumenica del 1997 e i vescovi filippini in una lettera pastorale del 2003. Anche altre Chiese l’hanno adottata, ad esempio il Consiglio Mondiale delle Chiese nel 2002.
Nel 2015, alla conferenza stampa in Vaticano presentando l’enciclica Laudato Si’, il vescovo ortodosso John Zizioulas è intervenuto ricordando alla Chiesa cattolica l’invito del 1989 a pregare insieme. Poche settimane dopo, Papa Francesco ha istituito ufficialmente la Giornata mondiale di preghiera per il creato per la Chiesa universale.
Messaggi Papali per il 1º settembre
Dall’istituzione della Giornata Mondiale di Preghiera nel 2015, i pontefici hanno pubblicato un messaggio annuale con ricche riflessioni per animare le celebrazioni.
Il “Tempo del Creato” esteso
In molte denominazioni, la Giornata Mondiale di Preghiera si è trasformata in qualcosa di più lungo: una celebrazione ecumenica nota come “Tempo del Creato”, che si estende per tutto il mese di settembre e si conclude il 4 ottobre, festa di San Francesco. Questo periodo prolungato è un’ottima occasione per incontri di preghiera ecumenica insieme ad altre chiese cristiane e iniziative di cura del creato, a completamento delle nostre celebrazioni eucaristiche della Giornata. Il tema del 2026 è “Acqua viva”.
Domande Frequenti
1. Cosa significa una “Messa per la Custodia della Creazione”? Le messe non sono tutte uguali?
Nel Messale Romano abbiamo 50 “Messe per vari bisogni e occasioni”, che coprono una vasta gamma di temi con formulari e lezionari su misura, che possono essere celebrate in diverse occasioni durante l’anno. La nuova “Messa per la Custodia della Creazione” rientra in questa categoria del Messale. Si veda il decreto del Dicastero per il Culto Divino che promulga la nuova Messa. Il suo uso è regolato dal capitolo VII delle Ordinamento Generale del Messale Romano.
2. Avevamo già la Laudato Si’ e la Giornata Mondiale di Preghiera. Perché una Messa specifica?
Laudato Si’ è un documento magisteriale che informa la nostra riflessione teologica (“Lex Credendi”, cosa crediamo) e le nostre scelte etiche (“Lex Vivendi”, come viviamo). Tuttavia, altrettanto importante è la nostra vita liturgica (“Lex Orandi”, come preghiamo). Infatti, un famoso assioma liturgico postula che le tre dimensioni (liturgia, teologia, etica) sono profondamente interconnesse, affermando: “Lex orandi, lex credendi, lex vivendi” – la legge della preghiera è la legge della fede, che diventa la legge del vivere. In altre parole, la nostra attenzione (o mancanza di attenzione) alla creazione nella nostra vita liturgica influenza ciò in cui crediamo e il modo in cui ci comportiamo. Detto questo, fino ad ora non avevamo modo di esprimere liturgicamente i temi della Laudato Si’ e di celebrare liturgicamente la Giornata Mondiale di Preghiera. Sebbene fossimo in grado di celebrarla con preghiere devozionali e incontri ecumenici, ci mancava l’opportunità di celebrarla eucaristicamente, attorno all’altare, la “fonte” e “culmine” della vita cristiana (Sacrosanctum Concilium 10).
Vale la pena riconoscere che il creato non è un nuovo “tema” liturgico; è sempre presente nella liturgia (Laudato Si’ 235-237, Desiderio Desideravi 42-46), anche se inosservato dalla maggior parte delle persone. Ad esempio, ogni Messa si fonda sui «frutti della terra… e del lavoro dell’uomo». Tuttavia, rispetto alla ricchezza che la Liturgia già contiene, questa Messa specifica funge da lente d’ingrandimento per i nostri tempi. In questa Messa non ci limitiamo a celebrare implicitamente la creazione o a riflettere semplicemente sul dono della creazione; la celebriamo esplicitamente, con letture bibliche e preghiere liturgiche appositamente scelte. Inoltre, il lezionario della nuova Messa presenta il famoso inno di Colossesi 1 che richiama la nostra attenzione sul ruolo di Cristo nella creazione del mondo, arricchendo la nostra celebrazione di «tutto il mistero di Cristo» durante l’anno liturgico (Sacrosanctum Concilium 102), poiché in precedenza non avevamo alcuna celebrazione che richiamasse l’attenzione su questo mistero fondamentale. In definitiva, questa celebrazione eucaristica sostiene e dà significato al nostro rapporto con il creato, offrendoci la grazia di sanare i nostri legami spezzati con Cristo e la Santissima Trinità, i nostri vicini, le altre creature e la terra.
3. Tutti i sacerdoti possono celebrare questa nuova Messa o è necessaria un’autorizzazione?
Ogni sacerdote può celebrare questa Messa il 1° settembre (martedì nel 2026), data tradizionale della Giornata Mondiale di Preghiera, oppure nel corso della giornata del sabato successivo (5 settembre 2026), spesso scelto per ragioni di opportunità pastorale. Con il consenso o su indicazione del vescovo diocesano, essa può essere celebrata anche la domenica (6 settembre di quest’anno), come consentito nei casi di «vera utilità pastorale» (Istruzione Generale del Messale Romano, 374), da valutare dal vescovo, al quale spetta l’autorità ultima per decisioni di questo tipo. Occorre inoltre tenere presenti alcune ulteriori considerazioni riguardo alla celebrazione domenicale.
4. La celebrazione della Giornata Mondiale di Preghiera è facoltativa o obbligatoria per le parrocchie?
5. È possibile celebrare la messa in un momento successivo nel mese di settembre (nell’ambito del “Tempo del Creato” esteso) piuttosto che all’inizio di settembre in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera stessa?
6. Quale colore si deve usare per i paramenti liturgici?
7. Quali risorse sono disponibili per le parrocchie cattoliche di rito orientale?
Le risorse relative alla Messa sopra riportate riguardano specificatamente il rito romano, poiché la nuova Messa rappresentò una novità per il Messale Romano.
Per le Chiese cattoliche orientali che seguono il rito bizantino, il 1° settembre è una festa liturgica con un ricco simbolismo legato alla creazione nelle sue preghiere liturgiche. Inoltre, è stato composto un servizio di Vespri del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli per la celebrazione del 1° settembre; potrebbe valere la pena informarsi sulla sua idoneità nel contesto della vostra chiesa.
Per le Chiese cattoliche che seguono altri riti orientali, vale la pena informarsi presso il Consiglio delle Chiese del Medio Oriente, poiché esso svolge un ruolo attivo nel dialogo ecumenico sulle celebrazioni liturgiche del 1° settembre. Potete anche chiedere al sinodo della vostra Chiesa quali risorse sono disponibili.
8. In che modo questo è diverso e complementare agli "incontri di preghiera" ecumenici celebrati insieme ad altre chiese durante il Tempo del Creato?
Questa nuova Messa è una liturgia specificamente cattolica che integra bene gli “incontri di preghiera” ecumenici con altre Chiese che si svolgono durante il Tempo del Creato. Siete caldamente incoraggiati a continuare, o a iniziare, le vostre celebrazioni ecumeniche, che sono anch’esse di fondamentale importanza. La novità ora è che, come cattolici, siamo in grado di celebrare la Giornata Mondiale di Preghiera in questo formato così speciale che è una celebrazione eucaristica – la “fonte” e “culmine” della vita cristiana (Concilio Vaticano II, Sacrosanctum Concilium 10), che è anche “un atto di amore cosmico” con profonda rilevanza per il tema della creazione (Laudato Si’ 236). Le nostre celebrazioni cattoliche ed ecumeniche sono complementari e si arricchiscono a vicenda.
9. In che modo ciò si collega alla “Festa della Creazione in Cristo” nei calendari liturgici di altre Chiese?
Per i cattolici romani, il 1° settembre è una “giornata mondiale di preghiera” al di fuori del calendario liturgico, anche se la celebriamo liturgicamente con la nuova Messa. Incarnando l’“unità nella diversità”, in quel giorno speciale preghiamo insieme alle altre Chiese cristiane che celebrano il 1° settembre come festa liturgica nel loro calendario.
Tra queste vi sono le chiese ortodosse e cattoliche bizantine, per le quali il 1° settembre è la Festa dell’Indizione che apre il nuovo anno liturgico e simboleggia la creazione del mondo, così come altre chiese cristiane che celebrano questo giorno come la “Festa della Creazione in Cristo” nei loro calendari liturgici.
10. Possiamo celebrare la nuova Messa in altri periodi dell’anno?
Sì, assolutamente. La nuova Messa è una risorsa pastorale flessibile che può essere celebrata in altri periodi dell’anno (esclusi i giorni che coincidono con solennità liturgiche, feste, memorie obbligatorie e domeniche)
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